Nel suo cammino incontra un ragazzo moderno, immerso nel mondo del cellulare e apparentemente lontano da ogni fantasia.
Per lui le fiabe appartengono al passato e i sogni sembrano non avere più spazio nella vita reale.
La Fata prova allora a riportarlo nel mondo della fantasia attraverso racconti, musica e canzoni.
Per un momento, qualcosa si risveglia in lui: forse, nascosta da qualche parte, esiste ancora la capacità di sognare.
Ma il ragazzo torna presto a mostrarsi disilluso e la Fata, sentendosi sconfitta, decide di proseguire il suo viaggio.
La sua bacchetta magica, però, custodisce un segreto: si anima ogni volta che qualcuno crede davvero nei propri sogni.
Quando la Fata se ne va, quella magia riesce finalmente a risvegliare il ragazzo e a fargli ricordare chi è davvero.
Consapevole di aver sempre creduto nei propri sogni, il ragazzo richiama la Fata prima che sia troppo tardi.
E così, insieme, tornano a raccontare una fiaba, perché finché qualcuno è disposto a sognare, la magia può ancora cominciare.