Il viaggio di Ulisse da Troia a Itaca prende una deviazione inattesa e approda nel capoluogo siciliano, dove il caos della città, il cibo di strada e gli incontri quotidiani si confondono con le avventure del poema omerico. Tra una girandola di personaggi, trasformazioni e gag, eroi, mostri e divinità assumono sembianze sorprendentemente familiari.
A guidare il pubblico è una narratrice che, con il tono di una presentatrice di documentari e un’ironia tutta teatrale, prova a dare ordine a un viaggio che sfugge continuamente al controllo. E quando serve interviene anche Atena: perché, per orientarsi a Palermo, persino Ulisse ha bisogno di una dea!
Tra naufragi, incontri improbabili e continui contrattempi, la grandezza del mito incontra la comicità e la lingua siciliana, dando vita a una commedia vivace e irriverente. Perché, in fondo, il viaggio più lungo non è quello da Troia a Itaca: è riuscire a tornare a casa dopo essere sbarcati a Palermo!